Riduciamo i pesticidi

riduciamoi pesticidi di Enzo Corazzina – Il metodo di lotta biologica conosciuto come “confusione sessuale”, detto anche di disorientamento, per il controllo della tignola e della tignoletta della vite, consiste nell’applicazione di 350-500 diffusori per ettaro di vigneto, in funzione della forma di allevamento e delle distanze di impianto, contenenti ferormone, sostanza che simulando gli odori emessi dalla femmina della tignola, evita l’accoppiamento, quindi anche la presenza di uova e delle dannose larvette, di queste temibili farfalline.

Dopo anni di sperimentazioni condotte sopratutto dall’Istituto agrario di San Michele all’Adige, riguardo al numero e alla tipologia di diffusori, la tecnica è ormai consolidata e oggi nella totalità delle superfici viticole trentine la lotta alla tignola viene condotto con questo metodo.

Anche l’azienda Albino Armani, i cui vigneti della Valdadige sono situati a ridosso delle province di Trento e di Verona, ha aderito con convinzione per l’intera sua superficie viticola trentina, così come ha trovato piena disponibilità anche nei viticoltori trentini che conferiscono le proprie uve alla cantina di Dolcè.

Questa tecnica ha permesso di evitare anche per il 2012 l’uso di insetticidi per combattere questi pericolosi parassiti sia nei vigneti di proprietà sia in quelli dei conferitori trentini.

Per i vigneti della Valdadige veronese è continuato il monitoraggio, per accertare la presenza delle tignole tramite l’applicazione di “trappole sessuali” che segnalano sia la presenza degli adulti maschi, sia il momento del massimo farfallamento, quindi anche il momento ideale per intervenire contro le larve di tignola e di tignoletta presenti nei grappolini in fase di sviluppo. Questo ha permesso di limitare ad un solo intervento il ricorso ad insetticidi e di essere pronti per il 2013, qualora anche l’intera Valdadige veronese intenda intraprendere la strada della confusione sessuale, eliminando totalmente l’uso degli insetticidi.

Comments are closed.

Site Footer

Sliding Sidebar

About Us

About Us

L’azienda Albino Armani vanta una tradizione enologica familiare ultrasecolare. Al 1607 risalgono le prime testimonianze di proprietà di vigneti. Oggi il complesso progetto vitivinicolo è distribuito su tre regioni per un totale di 230 ettari in veneto, Trentino e Friuli. Dal 1962 il nucleo strategico è a Dolcè, nella parte meridionale della Valdadige, valle glaciale caratterizzata da una forte identità. Il forte legame col territorio che rischia di perdere i suoi antichi vitigni, è lo spirito guida del nostro lavoro. Per questo i nostri vini sono grandi descrittori delle terre in cui nascono: bianchi freschi e floreali, frutto di forti escursioni termiche e ventilazione costante e rossi dal carattere originale, freschi ma al contempo complessi.