Certificazione, sicurezza e qualità

certificazione e qualità di Marco CampostriniDal 2009 la Cantina Vini Albino Armani è certificata IFS (Interational featured standards) e DLG Test Service. La certificazione DLG è valida solo ed esclusivamente per il mercato Tedesco, mentre la certificazione IFS è accreditata a livello internazionale.

L’IFS e la DLG sono lo strumento sviluppato per verificare la competenza delle aziende in termini di sicurezza e qualità dei prodotti alimentari. L’IFS si basa sull’analisi del rischio.

L’IFS e la DLG non richiedono alcuna procedura o infrastruttura speciale, a meno che questo sia necessario per sviluppare un processo sicuro per la produzione.

Siccome nella vita non c’è solo il bianco o il nero, il sistema di punteggi IFS consente di indicare i differenti livelli di sicurezza implementati dall’azienda. Un auditor ha così la possibilità di valutare il livello di implementazione raggiunto dal’azienda attraverso il sistema di punteggio. In questo modo si ottiene un quadro realistico dell’azienda che costituisce una buona base per iniziare il processo di ottimizzazione.

L’IFS e DLG danno 12 mesi di tempo per correggere tutti gli scostamenti dai requisiti definiti nello standard. In questo modo l’azienda avrà il tempo necessario per sviluppare una soluzione su misura, adeguata al proprio processo. Solo le non conformità che riguardano la sicurezza dei prodotti alimentari o i requisiti di legge devono essere eliminate immediatamente.

Fra fine luglio e inizio agosto, la cantina Albino Armani Vini, è stata certificata DLG con il massimo dei punteggi per due anni mentre abbiamo ottenuto il punteggio Higher Level della certificazione IFS.

Site Footer

Sliding Sidebar

About Us

About Us

Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.