Prosecco Doc Albino Armani e fichi gratinati al rosmarino e San Daniele

di Alessandra Prizzon (gustosamenteinsieme.blogspot.com) –prosecco albino armani doc fichi e san daniele Il Prosecco Doc Albino Armani, è un vino così versatile che permette di giocare con sapori a contrasto, essendo equilibrato in sapidità e acidità.

E’ un Prosecco friulano Doc della zona della Grave che esprime bene il carattere austero e severo di quest’area. E si fa segnalare per una freschezza acida che lo rende estremamente bevibile, pur senza concedersi ad eccessive facilità. L’abbinamento proposto è con un un altro prodotto friulano per eccellenza: il Prosciutto di San Daniele, un prosciutto dolce e saporito insieme che non aggredisce il palato e per essere gustato la meglio gli basta solo del buon pane.

Al pane buono ho aggiunto i fichi, frutto di stagione un po’ ovunque e così in poco tempo ne è uscito uno stuzzichino simpatico, giusto per un vino così fresco.

Ingredienti per 6 persone

12 fette di Prosciutto di San Daniele
6 fichi maturi e dolci
12 fette di pane tostato appena
3 cucchiaini di miele d’acacia
rosmarini fresco.

Pulite delicatamente i fichi con un panno umido, quindi tagliate ogni fico in quattro spicchi e staccate la pelle senza toglierla del tutto.

Adagiate gli spicchi di fico su una placca da forno ricoperta con carta da forno, mettete su ogni spicchio un goccio di miele, davvero poco visto che tre cucchiaini vi devono bastare per tutti gli spicchi.

Tagliuzzate sopra i fichi le foglie di rosmarino e mettete a gratinare al forno sotto il grill.

Disponete sui piatti le fette di pane con il San Daniele, adagiate i fichi gratinati e guarnite con i ciuffetti di rosmarino.

E naturalmente stappate una bottiglia di Prosecco Doc Albino Armani!

fichi e San Daniele 1

Ricetta e abbinamento a cura di Alessandra Prizzon

(E-mail: gustosamenteinsieme@gmail.com – Web: gustosamenteinsieme.blogspotwww.dicibodivino.com)

Prosecco Doc Albino Armani

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.