Notes about the 2012 Harvest at Maso Michei

By Andrea Fasolo – abstract and translation by Egle Capilupi

Andrea is a student in Agrarian Sciences at the University of Padova and  has been working as a trainee at the Albino Armani winery during the Harvest .

logo-maso-micheiHere is Andrea’s report about his first experience at Maso Michei:

“The Harvest has nearly come to its end and I’ve had a great experience at Maso Michei.

The production was very low, never above 700/800 grams per vine. The pressing of the muller grapes and their maceration, were made during the fresh nights at 823 m asl,  to extract their  aromas and were really satisfying.

The Spumante base wine of Pinot Noir and Chardonnay is also surprising with its evolving great acidity and mature bouquet.

A small selection of  Pinot Noir grapes  was vinified in red . The vinification of 5 hectoliters was made in open tonneaux with manual punching down the cup for several times a day.

Maturation  will take  time but the wine has a  promising evolution.”

Tiziano Bianchi, giornalista e wine blogger, collabora con la redazione di questo blog

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.