TRENTO DOC 823, il metodo classico conquista il mondo tedesco

merum 2012

Arriva  dalla Svizzera di lingua tedesca il primo importante riconoscimento per il Metodo Classico di Armani Vini. L’autorevole rivista  Merum,  ha infatti riconosciuto al TRENTO DOC 823 Brut, prodotto dalla nostra Azienda a Maso Michei in Trentino,  la valutazione di due “Cuori”; una segnalazione di eccellenza che premia lo sforzo e la fatica della viticoltura di montagna. Il TRENTO DOC 823 Albino Armani , infatti, è prodotto con sole uve Pinot Nero coltivate in quota, ad un altitudine fra gli 823 e i 900 metri, ai piedi delle Piccole Dolomiti, in Trentino.

Una piccola notazione a margine. Merum, questa la testata dell’autorevole rivista tedesca, era la parola latina con la quale i romani indicavano il vino “schietto”, per distinguerlo da quello mescolato con altre sostanze come l’acqua; in qusto caso, infatti, usavano la parola vinum. In alcune regioni del meridione, come il Salento, lu mieru ancora oggi significa vino.

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.