DIFESA SOSTENIBILE ALLE TIGNOLE DELLA VITE IN VALPOLICELLA

confusione sessualeCi siamo impegnati molto in Val d’Adige, per trasferire anche qui le buone pratiche della difesa sostenibile alla Tignola della vite. Durante l’estate scorsa abbiamo anche pubblicato qualche post dedicato alla tecnica della confusione sessuale. Domani pomeriggio se ne parlerà in Valpolicella, nell’ambito di un convegno promosso dal Consorzio. Invitiamo tutti a partecipare: ci sembra che questa sia una sfida con cui cimentarsi e un appuntamento da non perdere. Qui di seguito il comunicato stampa diffuso dal Consorzio e il progamma dei lavori.

DIFESA SOSTENIBILE ALLE TIGNOLE DELLA VITE IN VALPOLICELLA, è il titolo del convegno organizzato dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella a San Pietro in Cariano (VR) presso il Teatro Parrocchiale Don Mazza – Circolo NOI giovedì 13 dicembre 2012 alle ore 17,30.

L’incontro rappresenta uno dei momenti di informazione/formazione pensati dal Consorzio nell’ambito della campagna RIDUCI RISPARMIA RISPETTA iniziata nel 2011 per promuovere la difesa integrata della vite, salvaguardando nel contempo il reddito dei produttori. Il tradizionale appuntamento primaverile è stato anticipato a dicembre per dare modo ai viticoltori di pianificare la prossima campagna agraria.

Il tema è quello della difesa dalla tignoletta dell’uva mediante la tecnica della confusione sessuale. Verranno presentati gli obiettivi del Consorzio e le iniziative di sostegno ai soci e le positive esperienze realizzate nella zona di produzione della Valpolicella nel 2012 dalla Cantina Valpolicella di Negrar, dalla Cantina Sociale della Valpantena e dall’Associazione Terra Viva con Agrea Centro Studi. Verranno inoltre presentati i disciplinari 2013 di difesa integrata del Consorzio, unitamente alle recenti novità del prossimo PAN – Piano di Azione Nazionale sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, che diventerà operativo nel 2014.

Il convegno, che prevede la partecipazione di Alessandro Bianchi, presidente della Camera di commercio di Verona, sarà moderato da Clementina Palese, giornalista de L’Informatore Agrario.

PROGRAMMA:

Saluti – Christian Marchesini, presidente Consorzio Tutela Vini Valpolicella; Alessandro Bianchi, Presidente Camera di Commercio Verona Relazioni

Programma e obiettivi verso una viticoltura sostenibile – Giannantonio Marconi, Consorzio Tutela Vini Valpolicella

Difesa sostenibile alle tignole nell’agro-ecosistema vigneto: esperienze a confronto – Claudio Oliboni, Cantina Valpolicella Negrar; Stefano Casali, Cantina Sociale della Valpantena; Enrico Marchesini, Agrea Centro Studi

Linee di difesa integrata per il 2013 – Renzo Caobelli, Consorzio Tutela Vini Valpolicella

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.