L’Amarone e lo crescita della Valpolicella

valpoCOMUNICATO STAMPA – Il successo di un vino si misura anche dalla capacità di far crescere l’economia del suo territorio di origine. È ciò che ha fatto l’Amarone della Valpolicella nell’ultimo decennio, quello che verrà analizzato e celebrato da Anteprima Amarone il 26 e 27 gennaio prossimi. In degustazione l’annata 2009 pronta per la commercializzazione, ma per celebrare questa speciale edizione dell’evento, le aziende partecipanti porteranno sui propri banchi di assaggio anche la loro migliore annata degli ultimi dieci anni

L’Amarone della Valpolicella non è solo uno dei più prestigiosi vini rossi al mondo. Nell’ultimo decennio ha dimostrato di essere una grande risorsa per il suo territorio di origine, capace di far crescere l’economia locale e di portare un benessere diffuso.

Questi alcuni numeri che danno la misura del fenomeno: nell’ultimo triennio le imprese della filiera della doc Valpolicella sono cresciute del 36%, raggiungendo quota 416. In particolare, sono quasi raddoppiate le società di persone, mentre le imprese individuali sono aumentate del 27%.

Anche di questo si parlerà ad “Anteprima Amarone: la storia di un vino di successo”, in programma il 26 e 27 gennaio 2013 e che avrà come protagonista l’annata 2009.

Delle tante sfaccettature di un successo si parlerà nella tavola rotonda in programma il 26 gennaio alle ore 10 nell’Auditorium della Gran Guardia. Il Presidente del Consorzio Tutela Vini Valpolicella Christian Marchesini, il Presidente della Camera di Commercio di Verona Alessandro Bianchi e il Direttore Generale di Veronafiere Giovanni Mantovani risponderanno alle domande del “gastronauta” di Radio 24 Davide Paolini.

Ognuno di loro porterà informazioni e dati inediti, come quelli del sondaggio realizzato da Vinitaly sulla percezione dell’Amarone tra gli operatori stranieri che hanno partecipato all’ultima edizione della più grande fiera internazionale dedicata al vino.

All’analisi del decennio d’oro dell’Amarone della Valpolicella seguiranno la presentazione dell’annata 2009 pronta per la commercializzazione a cura del Vicepresidente del Consorzio Daniele Accordini e la degustazione riservata alla stampa.

Un’annata che si preannuncia particolarmente interessante quella del 2009, per l’armonica sintesi tra potenza gustativa, ricchezza aromatica ed eleganza. Caratteristiche che sapranno appagare anche gli enoappassionati, che potranno  degustare i vini ai banchi delle aziende sabato 26 gennaio dalle 16 alle 19 e domenica 27 gennaio dalle 10 alle 18.

Per celebrare questa speciale edizione di Anteprima Amarone, ogni azienda partecipante potrà quest’anno portare in degustazione presso il proprio banco anche la propria migliore annata dell’ultimo decennio. Ingresso a pagamento (20 euro) su invito, da richiedere a info@consorziovalpolicella.it

Anteprima Amarone si svolge con il patrocinio dell’OIV, l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, e della Banca Popolare di Verona.ione

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.