Confusione sessuale: si parte!

imagesdi Albino Armani – Oggi sono felice: ieri sera i viticoltori della Val d’Adige hanno deciso di aderire in massa ad un progetto a cui mi sono dedicato tanto in questi ultimi anni: cercare un compromesso fra i bisogni della salute, la salubrità dell’ambiete e le esigenze dell’agricoltura.

Mi sono, ci siamo, impegnati molto su questo tema e ieri sera un primo risultato è stato raggiunto: fra qualche settimana su 100 ettari della Val d’Adige veronese si comincerà ad applicare la tecnica della confusione sessusale, per combattere la tignola e la tignoletta della vite, in sostituzione dei mezzi sintetici convenzionali. Lo ripeto, è stato faticoso arrivare a questo risultato, ma ce l’abbiamo fatta. E soprattutto siamo riusciti a far convergere su questo progetto, che ora sta diventando realtà, anche le grandi realtà cooperative della nostra zona, la cantina sociale di Rivalta e quella di Avio.

Si procederà per gradi: quest’anno solo 100 ettari, nella zona di Ossenigo, il prossimo anno si riuscirà a coprire tutta la fascia coltivata della Destra Adige. Entro tre anni, questo è il nostro programma, tutta la Val d’Adige, sino alla Chiusa di Ceraino, sarà coperta da questo sistema naturale di difesa della vite. So che questo costerà sacrifici, anche sacrifici economici, e soprattutto impegnerà tutti noi ad un cambio di mentalità. Ma sono convinto che questa sia la sola strada per far convivere il diritto alla salute di tutti con una moderna viticoltura sostenibile.

Approfondimenti:

Confusione sessuale in Val d’Adige

– Difesa sostenibile in Valpolicella

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L’azienda Albino Armani vanta una tradizione enologica familiare ultrasecolare. Al 1607 risalgono le prime testimonianze di proprietà di vigneti. Oggi il complesso progetto vitivinicolo è distribuito su tre regioni per un totale di 230 ettari in veneto, Trentino e Friuli. Dal 1962 il nucleo strategico è a Dolcè, nella parte meridionale della Valdadige, valle glaciale caratterizzata da una forte identità. Il forte legame col territorio che rischia di perdere i suoi antichi vitigni, è lo spirito guida del nostro lavoro. Per questo i nostri vini sono grandi descrittori delle terre in cui nascono: bianchi freschi e floreali, frutto di forti escursioni termiche e ventilazione costante e rossi dal carattere originale, freschi ma al contempo complessi.