Foja Tonda, prove di formaggio in Abruzzo

Le bottiglie di Foja Tonda sono arrivate in Abruzzo. Non oggi, ma qualche giorno fa; però solo ora trovo il tempo di scriverne. Il progetto abruzzese per il Foja è raccontato qui. In poche parole, se ne vorrebbe fare la “base” per l’affinamento di un formaggio. Quale formaggio ancora non si sa. Un Caprino, un Pecorino o un formaggio a latte misto? Si vedrà quale latte appenninico si adatta meglio ai tannini della Val d’Adige. Il bravo Antonello Egizi, affinatore caseario che curerà questo progetto di mescolamento degli autoctonismi delle montagne italiane, è già al lavoro. Sta assaggiando il vino e sta provando ad immaginare un formaggio adatto. Poi, la stessa operazione faremo noi,quassù con i formaggi che lui avrà selezionato. In autunno, con l’arrivo delle vinacce del Foja, comincerà il lavoro vero e proprio di affinamento. Intanto lavoriamo di fantasia..e di assaggi eno-caseari.

Per buon auspicio Antonello, ha regalato al Foja “che cerca marito“, una rima in dialetto:

Sta cunosc lu sposo
chissà chi si pie…
Lu pecorino?
Lu caprin?
O lu latt mist?
A ottobre, quand’arriva la vinacce, avrà capat

Antonello Egizi

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LE BOTTIGLIE DI FOJA TONDA SONO ARRIVATE NELLE GROTTE DI AFFINAMENTO DI AVEZZANO – FOTOCRONACA DI UN INCONTRO

Tiziano Bianchi, giornalista e wine blogger, collabora con la redazione di questo blog

111 comments: On Foja Tonda, prove di formaggio in Abruzzo

  • Mi piace un sacco sta attesa! Sarà amore certamente

  • ..E gli amori che sembrano assurdi, certe volte sono i migliori.

  • Grazie Lusitania, grazie per aver offerto anche a me la possibilità di fare questa esperienza, che non avevo mai fatto prima. Grazie alla tua capacità di costruire contatti e relazioni, al tuo talento per la condivisione, senza il quale non avremmo potuto realizzare questo scambio.

  • Antonello Egizi - "LU CASCIARE"

    Oggi vado in avanscoperta per la ricerca dello sposò del FOJA TONDA.
    il luogo della ricerca sarà “IL TIBET D’EUROPA” l’altipiano di CAMPO IMPERATORE GRAN SASSO il più alto d’Europa
    Già noto per essere tappa di transumanza di greggi ,con grande qualità e quantità di essenze foraggere 360 tipi di specie diverse per merto quadrato ,normalmente sono 36 .
    Nei pressi di questo paradiso ci sono pastori che realizzano formaggi a latte crudo “LATTE VIVO” così lo chiamo io per le caratteristiche che mantiene inalterati profumi e sapori derivanti dal foraggio mangiato dagli animali s dal tipo di lavorazione della cagliata ad una temperatura di 38/40 gradi .
    Contrariamente al latte pastorizzato che viene riscaldato a temperature molto più alte ma con questo procedimento si perdono e volatilizzano tutte quelle sostanze e profumi che rendono un formaggio appetitoso.
    Adesso vi saluto e vi abbracciò tutti con affetto
    Antonello Egizi “LU CASCIARE”

  • Antonello "LU CASCIARE "

    caro amico siccome ti è piaciuta la composizione i la continuo come TATONE(traduzione NONNO)
    Camminando sull’altipiano di Campo Imperatore sente na pecora che bela come un tenore guarde bene cerco a lung fin a quand pass lu sprufunn nessuna meraviglia si parla sempre di un gigante de mentagne lu Gran Sasso.la foja tonda mi richiama io non cercò na storiella i cerco l’anima gemella sennò rest zitella.
    intant camminand so scunfinat dalla parte di Teramo so passat e trov finalmente sta pecura che na pelle bianca come lu latte che maffranca .
    Sent subut che so truvat lu sposo tant cercat mo vi dich lu nome
    Pecorino
    Pecorino di Farindola latte crudo cagliò di maiale
    La traduzione ė affidata alla cara amica Anna Fasciani
    Antonello Egizi

  • arrivo tardi, ma arrivo … A dire il vero ero del parere di lasciare qusta poesia in dialetto, anche perchè alcuni termini rendono meglio il senso delle cose, ma mi rendo anche conto che il dialetto abruzzese non è un dialetto, è una lingua a parte e allora proviamo a tradurre la lirica…
    ” Camminando sull’altopiano di Campo Imperatore,
    sento una pecora che bela come un tenore. Guardo bene, cerco a lungo, fino a quando passo il dirupo, nessuna meraviglia, si parla sempre di un gigante di montagna, il Gran Sasso. Il foja tonda mi richiama, io non cerco una storiella, io cerco l’anima gemella, altrimenti posso restare zitella!
    Intanto, camminando ho sconfinato dalla parte di Teramo e finalmente trovo questa pecora con un vello bianco come il latte, ma mi rinfranca.
    sento subito che ho trovato lo sposo tanto cercato, adesso vi dico il nome : Pecorino. Pericolino di Farindola latte crudo e caglio di maiale.”

    Spero di aver tradotto fedelmente! …e intanto osservo con curiosità ed entusiasmo questo piccolo progetto che sta crescendo… Nato da una chiacchierata con lui davanti a un caffè, nello splendido casale di Morino dove si trovano le sue cantine di affinamento, dall’intuizione che la sapienza casearia di Antonello potesse tirare fuori una mescolanza di sapori irripetibile.
    E questo incontro di sapori, di territori e persone sa già di Buono.

  • Antonello "LU CASCIARE "

    Brava Anna ottimo lavoro ti sei aggiudicata una degustazione pecorino di Farindola e Foja Tonda.
    Ovviamente tutti invitati !!!!!!
    Tutti si fa per dire !!!intendo tutti gli attori del progetto ,
    Gli altri dovranno attendere il Santo Natale prima di assaggiare.
    Infatti ora aspettiamo che le vinacce di Foja Tonda “Vinacce Vive in fermentazione” arrivino in Abruzzo .
    Allora lasceremo che la Foja Tonda accolga tra i suoi acini il pecorino stagionato 6 mesi nelle grotte naturali di Morino per farlo affinare per circa 60 giorni nelle calde vinacce.
    Poi assaggeremo il risultato e allora si tutti invitati !!!!!!!!!
    Bisogna solo decidere il luogo della degustazione s si accettano suggerimenti. Capisci a me SAS
    Vi abbraccio fraternamente.
    Lu Casciare

  • Antonello "LU CASCIARE "

    Grazie a te Tiziano ,
    Che con pazienza e dedizione ti sei imbarcato al commento di questo esperimento molto appassionante sicuramente ma difficoltoso per il linguaggio del Casciaro,e per il tempo che necessita la realizzazione.
    Pertanto di nuovo grazie grande Tiziano

  • Antonello "LU CASCIARE "

    Il pecorino è partito sarà arrivato?
    Attendo notizie sul l’arrivo e poi del l’esito della degustazione.
    Antonello LU CASCIARE

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L’azienda Albino Armani vanta una tradizione enologica familiare ultrasecolare. Al 1607 risalgono le prime testimonianze di proprietà di vigneti. Oggi il complesso progetto vitivinicolo è distribuito su tre regioni per un totale di 230 ettari in veneto, Trentino e Friuli. Dal 1962 il nucleo strategico è a Dolcè, nella parte meridionale della Valdadige, valle glaciale caratterizzata da una forte identità. Il forte legame col territorio che rischia di perdere i suoi antichi vitigni, è lo spirito guida del nostro lavoro. Per questo i nostri vini sono grandi descrittori delle terre in cui nascono: bianchi freschi e floreali, frutto di forti escursioni termiche e ventilazione costante e rossi dal carattere originale, freschi ma al contempo complessi.