Fan di Facebook, fan di Albino Armani 1607

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Archiviata l’avventura.- disavventura che ieri ha colpito i server su cui sono posizionati il sito www.albinoarmani.com e anche questo blog, oggi ne approfittiamo per annunciare che da qualche giorno è on line una pagina fan di Albino Armani 1607. La nostra azienda possedeva già un profilo Facebook piuttosto seguito, ora ci siamo dotati anche di una pagina che potete raggiungere direttamente a questo indirizzo Albino Armani 1607. In pochi giorni dalla creazione, abbiamo già raggiunto oltre 200 apprezzamenti “veri” e la pagina si sta movimentando. Pensiamo possa diventare un luogo di incontro fra tutti gli appassionati di vino e dei vini Albino Armani. Noi cercheremo di fare del nostro meglio per sollecitare la vostra creatività, proponendo informazioni, immagini e notizie. Per ora è solo in italiano ma presto sarà anche in inglese e quindi facilmente accessibile anche per i nostri amici internazionali.Tanto per cominciare vi chiediamo, se non lo avete già fatto, di regalarci il vostro MI PIACE.

Siamo l'autore collettivo che raccoglie tutti gli autori di questo blog

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.