Colfòndo Casa Belfi su Lavinium

COLFONDO BIOSu Lavinium – rivista di vino e di cultura on line una bella recensione del nostro Colfòndo Casa Belfi Bio – Prosecco Doc, firmata dal direttore Roberto Giuliani.

 

La famiglia dei Colfòndo, vini bianchi ottenuti dal vitigno glera, comunemente conosciuto come prosecco, rifermentati in bottiglia e non filtrati, è ormai conosciuta dalla maggior parte degli appassionati. Casa Belfi, che è nata dalla collaborazione fra il produttore Albino Armani e l’enologo Maurizio Donadi, è sicuramente fra le aziende più interessanti nella produzione di questo caratteristico vino. Le vigne si trovano a San Polo di Piave, nel Trevigiano, e vengono allevate con metodo biologico: le concimazioni prevedono apporto di sostanze organiche tramite letame e sovescio (semina e interramento di essenze di piante allo scopo di aumentare la fertilità del terreno, mentre come sistemi di difesa si usano zolfo, rame e prodotti a base di microrganismi utili a contrastare i parassiti.

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.