Casa Belfi, Vini di Vignaioli a Fornovo

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Uomo e uva uguale vino. Senza additivi aggiunti. E questo è il Vino di Vignaioli. Vini biologici e vini biodinamici, naturali e senza residui. Vini che rispettano un protocollo etico rigoroso di vignaioli che “dicono quello che fanno e fanno quello che dicono  su tutto il processo di elaborazione del vino, dalla coltivazione all’imbottigliamento, passando per la vinificazione”.

Al festival dei Vini di Vignaioli di Fornovo, in provincia di Parma, i prossimi 2 e 3 novembre 2014, saranno presenti anche i vini di Casa Belfi: Bianco, Rosso e Prosecco Biologico Doc Còlfondo.

Informazione su www.vinidivignaioli.com

Cosa sono i Vini di Vignaioli

IL VIGNAIOLO FA QUELLO CHE DICE

E DICE QUELLO CHE FA

QUEL CHE DÁ LA NATURA, TUTTA LA VITA DURA!

Significa rispettare la vita. La vita della terra, della vite,

dell’uva. Per questo, no all’utilizzo di molecole sintetiche.

Il nostro scopo è quello di tutelare i vini sani, che esprimono il

loro territorio e la loro annata. Non pretendiamo di ottenere il gusto

migliore, ma semplicemente il nostro, per dei vini vivi e digeribili la

cui produzione non è soggetta alla moda del momento ma solo alla

natura.

L’IMPEGNO DEL VIGNAIOLO PER UN VINO NATURALE

ETICA E FONDAMENTI

I vignaioli che non vogliono o non possono assumersi tale impegno non

sono tenuti a partecipare a Vini di Vignaioli.

Lo scopo di Vini di Vignaioli è raggiungere un ideale: elaborare dei vini naturali,

ossia privi di additivi (fattori produttivi) aggiunti.

I vignaioli che participano a Vini di Vignaioli si impegnano a mettere in pratica

tale volontà.

I vignaioli di Vini di Vignaioli dicono quello che fanno e fanno quello che

dicono su tutto il processo di elaborazione del vino, dalla coltivazione

all’imbottigliamento, passando per la vinificazione.

PRATICA

Le pratiche di coltivazione rispettano obbligatoriamente i principi

dell’agricoltura biologica o biodinamica.

La vendemmia è manuale.

La vinificazione si realizza esclusivamente attraverso lieviti indigeni.

Non si apportano volontariamente modifiche alla costituzione originale

dell’uva, quindi non si ricorre a tecniche fisiche brutali e traumatiche

(osmosi inversa, filtrazione tangenziale, pastorizzazione rapida,

termovinificazione, ecc…).

Non viene aggiunto alcun fattore produttivo, con l’unica eccezione della

solforosa. Un vino Naturale conterrà quindi una quantità minima o nulla di

solfiti aggiunti, nella misura di (dose di anidride solforosa totale in

seguito all’imbottigliamento):

– per i rossi : da 0 (o tracce naturali) a un massimo di 30 mg/l

(laddove l’UE autorizza fino a 150 mg/l),

– per i bianchi: da 0 (o tracce naturali) a un massimo di 40 mg/l

(laddove l’UE autorizza fino a 200 e 400 mg/l),

– per i mossi ed i vini contenenti + di 5 gr/l di zuccheri residui un massimo di 80 mg/l.

LE SCHEDE DEI NOSTRI VINI PER FORNOVO

Bottiglie prodotte annue: 45000

Vitigni impiantati: Glera, Chardonnay, Incrocio Manzoni, Pinot Grigio, Cabernet, Raboso

Superficie vitata: Ha 9

Sistema allevamento: gujot e sylvoz

Età delle viti: 15 anni

Metodo di lavoro: biodinamico

Come lavoriamo in vigna: con pratiche biologiche e biodinamiche

Eventuali certificazioni: biologica e biodinamica

Enologo: Maurizio Donadi

Agronomo: Maurizio Donadi

Laboratorio d’analisi utilizzato: interno aziendale

Vino: Prosecco Doc Biologico

Tipologia: bianco frizzante

Caratteristiche: rifermentazione in bottiglia

Bottiglie prodotte: 40’000

Origine uve: vigneti di nostra conduzione

Uve: glera

Vendemmia modalità ed epoca: manuale a metà settembre

Resa q/: 145

Lieviti: no selezionati

Enzimi: no

Chiarificanti: no

Stabilizzanti: no

Filtrazione: no

Acidità (g/l) : 5

Correzione acidità: no

Utilizzo Freddo o caldo: acqua di pozzo

Macerazione: no

Affinamento: in bottiglia

Rame: no

Titolo alcolometrico: 10,5

Ph: 3,15

Estratto secco (g/l): 17,4

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): no

Anidride solforosa totale: 12

Vino: Bianco Igt delle Venezie

Tipologia: bianco fermo

Caratteristiche: prodotto in anfora

Bottiglie prodotte: 2500

Origine uve: vigneti di nostra conduzione

Uve: Chardonnay e Incrocio Manzoni

Vendemmia modalità ed epoca: manuale nei primi giorni di settembre

Resa q: 90

Lieviti: no selezionati

Enzimi: no

Chiarificanti: no

Stabilizzanti: no

Filtrazione: no

Acidità (g/l) : 5,5

Correzione acidità: no

Utilizzo Freddo o caldo: acqua di pozzo

Macerazione: qualche giorno a contatto con la buccia in anfora

Affinamento in anfora

Rame: no

Titolo alcolometricote: 12,5

Ph: 3,20

Estratto secco (g/l): 22

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): no

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 12

Vino: Rosso Igt delle Venezie

Tipologia: rosso fermo

Caratteristiche: prodotto in anfora

Bottiglie prodotte: 2500

Origine uve: vigneti di nostra conduzione

Uve: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Raboso Piave

Vendemmia modalità ed epoca: manuale a fine settembre

Resa: 80

Lieviti: no selezionati

Enzim: no

Chiarificanti: no

Stabilizzant: no

Filtrazione: no

Acidità (g/l) : 5,5

Correzione acidità: no

Utilizzo Freddo o caldo: acqua di pozzo

Macerazione: tutta la fermentazione a contatto con la buccia in anfora

Affinamento: in anfora

Rame: no

Titolo alcolometrico: 12,5

Ph: 3,30

Estratto secco (g/l): 27

Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): no

Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 12

Maurizio Donadi - Il vignaiolo di Casa Belfi

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.