Giovedì 1 settembre | Albino Armani incontra Corrado Benedetti

Sesto appuntamento del giovedì sera nella cantina in Marano di Valpolicella.
Un’occasione per degustare salumi, formaggi e conserve creati artigianalmente nel cuore della Lessinia da Corrado Benedetti e raccontati Nicola Nobis in cantina. Il tutto sarà in abbinamento al nostro Valpolicella Superiore Doc.

Evento su Facebook

 

Un appuntamento da non perdere giovedì sera nella cantina in Marano di Valpolicella.

Posti limitati, max 50 persone
Costo a persona: € 20,00

( Per questo evento è necessaria la prenotazione via mail all’indirizzo: antonio@albinoarmani.com )

Un calice di benvenuto del nostro PROSECCO DOC

Per questa serata in degustazione:
Valpolicella Classico Superiore DOC abbinato a salumi, formaggi e conserve creati artigianalmente nel cuore della Lessinia da Corrado Benedetti e raccontati Nicola Nobis in cantina.

Possibilità di acquisto dei vini a fine serata presso il nostro wine shop con uno sconto del 10%

E non vi manderemo a casa senza un dolcetto 🙂

Seguiteci su Facebook e Instagram e non dimenticate l’hashtag #AlbinoArmani1607

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Le foto della serata saranno poi pubblicate sulla pagina Facebook di Albino Armani 1607

per info tel. 335 23.15.73

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.