Le vinacce di Foja Tonda hanno sposato il Pecorino di Farindola

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Ben impacchettata  In contenitori coibentati e sotto ghiaccio secco la vinaccia umida di Foja Tonda è partita per la montagna abruzzese dove si è sposata con il Pecorino di Farindola, il prezioso formaggio scelto dal nostro affinatore abruzzese Antonello Egizi. Ne nasceranno una decina di forme con le quali affronteremo in serenità le lunghe degustazioni invernali.

Tiziano Bianchi, giornalista e wine blogger, collabora con la redazione di questo blog

13 comments: On Le vinacce di Foja Tonda hanno sposato il Pecorino di Farindola

  • Li casciar alias Antonello

    Tiziano !!!
    Che dire grazie per per il paziente lavoro che stai facendo sul blog per questo progetto anche grazie all’intercessione e collaborazione di ANNA

    • grazie a te..Antonello… per la pazienza…e per la creatività con cui hai accettata questa prova di mescolanza..partorita da insieme a tante chiacchiere con Anna Fasciani

  • Oggi voglio esprimere la mia ammirazione e stima per un signore che non conosco personalmente ma che attraverso i suoi gesti mi ha fatto capire di essere lungimirante,preciso,serio e di parola spero di poterlo incontrare presto di persona grazie Albino Armani che ha permesso che tutto ciò si realizzasse!!! “E non sono convenevoli é un sincero ringraziamento per la fiducia che ha riposto in me”
    Adesso torniamo al progetto ormai la grotta è pervasa dal profumo di VINACCE DI FOJA TONDA le persone che vengono a visitare le cantine esclamano stupite : Ma siamo sicuri che qui si stagionano formaggi ?Sentiamo buonissimi profumi di cantina mica produci anche vino?
    Io rispondo E l’effetto FOJA TONDA!!!
    I pecorini stanno assorbendo tutti i profumi e gli aromi delle vinacce portandoli al naso già raccontano una maturazione piacevolmente dolce un sentore del vegetale del raspo,poi la dolcezza dell’acino ,la corposità del mosto che ancora vivo trasferirisce carattere e personalità a questo formaggio di pecora a latte crudo che già ne ha di suo.
    In conclusione questo affinamento risulta essere meritevole di attenzione e secondo il mio modestissimo parere sentiremo parlare del PECORINO DI FARINDOLA AFFINATO IN VINACCE DI FOJA TONDA DI ALBINO ARMANI.
    Adesso una ricetta personale per Tiziano Bianchi:
    INGREDIENTI: 1 fetta sottile di pecorino alle vinacce di FOJA TONDA ”
    in alternativa 1 fetta di caciocavallo podalico alle vinacce”
    1 uovo
    Scaglie di tartufo Abruzzese bianco o nero uncinato
    10 gr di burro di manteca podolica
    PREPARAZIONE:
    Mettere il burro in una padellino antiaderente “meglio se avete orcetto in terracotta” appena il burro si sciogli inserite l’uovo nel frattempo su una piastra scaldate dolcemente la fetta di formaggio facendo attenzione perché il formaggio non deve cuocere deve sciogliersi solo un po’
    Poi deponete l’uovo che a questo punto sarà cotto sul formaggio aggiungete qualche scaglia di tartufo e il gioco è fatto.
    Tiziano vieni a trovarci ti aspettiamo …a tavola
    Grazie LU CASCIAR

  • Pure le ricette personalizzate….comunque interessante pure l’esperimento del pecorico di farindola affinato nel colfondo…

  • Sul pecorino di Farindola affinato con prosecco Colfondo Casa Belfi distribuito da Albino Armani nulla da obbiettare c’era Maurizio Donadi alla degustazione e se è piaciuto a lui che è il creatore del Colfondo che dire???
    È buonissimo !!!!!
    Antonello “LU CASCIAR”

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L’azienda Albino Armani vanta una tradizione enologica familiare ultrasecolare. Al 1607 risalgono le prime testimonianze di proprietà di vigneti. Oggi il complesso progetto vitivinicolo è distribuito su tre regioni per un totale di 230 ettari in veneto, Trentino e Friuli. Dal 1962 il nucleo strategico è a Dolcè, nella parte meridionale della Valdadige, valle glaciale caratterizzata da una forte identità. Il forte legame col territorio che rischia di perdere i suoi antichi vitigni, è lo spirito guida del nostro lavoro. Per questo i nostri vini sono grandi descrittori delle terre in cui nascono: bianchi freschi e floreali, frutto di forti escursioni termiche e ventilazione costante e rossi dal carattere originale, freschi ma al contempo complessi.