Arriva la primavera: inizia la battaglia green contro la tignola

di Marco Campostrini – Ormai l’inizio della bella stagione è alle porte e fra i vigneti si incominciano a vedere i primi germogli delle varietà più precoci. E così anche quest’anno è arrivata l’ora di appendere i diffusori per la lotta alla tignola e alla tignoletta secondo il protocollo consolidato della confusione sessuale. A partire dal 2015 abbiamo scelto di ampliare la zona di applicazione di questa tecnica sostenibile fino a Ceradello, per un totale di 70 ettari. Ora più

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Ganzega 2013!

di Albino Armani – Domani ci ritroveremo assieme a dipendenti, vendemmiatori, amici alla nostra festa di fine vendemmia. La Ganzega è un rito importante, segna una fine ed un inizio: il tempo di mezzo, sospeso e prezioso. Abbiamo raccolto ed ora si festeggi! Una stagione difficile, ricordiamo le inondazioni dei vigneti, la primavera fredda con cieli minacciosi, ricordiamo la crisi economica e le mille difficoltà di ogni impresa italiana. Ricordiamoci anche di quanto abbiamo raggiunto, tutti assieme. Dei risultati di

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.