“Confusione sessuale” a Sequals

La tutela dell’ambiente e della salute dell’uomo sono i principi che hanno ispirato lo sviluppo e la diffusione di metodi innovativi a basso impatto ambientale, tra i quali il metodo della “confusione sessuale”. Questa tecnica si basa sull’utilizzo di feromoni nella difesa delle produzioni contro gli insetti, garantendo un utilizzo sempre più limitato di fitofarmaci. Nel 2014 con il supporto di Ersa, Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Grave e Biogard, questa tecnica è stata applicata anche nella nostra azienda di

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Sequals, una viticoltura sempre più verde

In linea con la filosofia aziendale anche a Sequals approda la ‘confusione sessuale’! L’Ersa e il Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Grave quest’anno hanno scelto tre aziende per sperimentare la tecnica della confusione sessuale nelle Grave, tra cui la nostra. In sette ettari di vigneto, caratterizzati da quattro varietà a grappolo compatto – Pinot Nero, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Traminer – protetti da rete antigrandine, sono stati applicati i diffusori di feromone per la confusione sessuale della Tignola e della

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.