Scene da un matrimonio, il monte Baldo incontra il lago di Garda

Ci sono voluti mesi, anzi anni, di lavoro, di sottili e persuasive tessiture diplomatiche, ma finalmente la partnership fra il consorzio TerradeiForti e il mondo del vino gardesano ha cominciato a dare i primi frutti. Questa mattina nella sala Civica di Lazise, in contemporanea ad Anteprima Bardolino e Chiaretto che si sta svolgendo alla Dogana Veneta,  lì a due passi, i produttori della Doc TerradeiForti hanno presentato le loro etichette di Casetta   (Foja Tonda) e di Enantio (Lambrusca a foglia

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Suggestioni baldensi al Salone del Gusto di Torino

di Tiziano Bianchi – Il discorso era cominciato parecchi mesi fa. Durante l’estate – ricordo uno splendido pranzo sull’altrettanto splendida terrazza fronte lago del ristorante Vecchia Malcesine con Albino Armani e Angelo Peretti – questo tema lo abbiamo affrontato da tanti punti di vista. Non sempre concordanti ed è bene dirlo. Il tema però è di quelli di estremo interesse al fine di definire, come crediamo sia necessario, un abbozzo di prospettiva credibile all’agroalimentare del Basso Trentino e dell’Alto Veneto.

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.