Albino Armani al Lingotto di Torino

Domenica prossima Albino Armani 1607 sarà presente al Salone Internazionale del Gusto di Torino – Terra Madre. Al mattino parteciperemo alla cerimonia di consegna dei riconosciment della guida Slow Wine 2015, che ha incorniciato il nostro Casa Belfi Colfòndo Biologico Prosecco Doc fra i Vini Slow di quest’anno. Nel pomeriggio, invece, grazie alla collaborazione con il progetto TRENTINOVINO e all’ospitalità della condotta Slow Food della Vallagarina Alto Garda, il nostro Casetta Foja Tonda, potrà essere assaggiato e degustato negli spazi

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Famolo strano, famolo Colfòndo!

“O famo strano…?” Chissà perché all’assaggio del prosecco Colfondo Casa Belfi, mi è venuta in mente l’ormai  famosa domanda di quel film di Verdone! Forse perché faccio parte e vivo nel “tempo moderno” dove il prosecco che conosco è il risultato di una tendenza modaiola, sempre più sofisticato, tecnologico e omologabile, e, se non altro per l’aspetto, sempre più simile ai blasonati spumantoni, tanto da dare dello strano ed estraneo a questo vino. Io non sapevo che negli anni 70’, prima

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.