Certificazione, sicurezza e qualità

di Marco Campostrini – Dal 2009 la Cantina Vini Albino Armani è certificata IFS (Interational featured standards) e DLG Test Service. La certificazione DLG è valida solo ed esclusivamente per il mercato Tedesco, mentre la certificazione IFS è accreditata a livello internazionale. L’IFS e la DLG sono lo strumento sviluppato per verificare la competenza delle aziende in termini di sicurezza e qualità dei prodotti alimentari. L’IFS si basa sull’analisi del rischio. L’IFS e la DLG non richiedono alcuna procedura o

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Valpolicella, terra di cavalieri e di sicurezza

Venerdì scorso, a Villa Lebrecht a San Pietro in Cariano, Albino Armani è stato insignito del titolo di Cavaliere dello SNODAR, il Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto.  Alla cerimonia, presieduta dal Gran Maestro Arnaldo Semprebon, ha partecipato anche un gruppo di studenti e professori dell’Università dell’Illinois. La delegazione americana in questi giorni soggiorna in Valpolicella, nell’ambito di un progetto di studio e di approfondimento dei sistemi di controllo adottati dai consorzi veneti per tutelare l’immagine e la

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Quattrocento anni nella vigna e una passione infinita per il vino. La storia della famiglia Armani e quella della viticoltura nella Valle dell’Adige, fra le province di Trento e Verona, procedono insieme, senza interruzione, da oltre 4 secoli. Oggi  “Albino Armani Viticoltori dal 1607” vuol dire territorio, anzi territori. La storica proprietà a Dolcè, in Valdadige, provincia di Verona, è affiancata da altre due tenute in Veneto: una a Marano nella Valpolicella Classica  e una in provincia di Treviso,  a San Polo di Piave, per la produzione di vini biodinamici, oltre alle due tenute in Trentino e Friuli. Le cinque cantine presidiano il territorio vinificando le uve dei vigneti circostanti. In ciascuna di esse il filo conduttore è un terroir capace di restituire ai vini i caratteri della zona di provenienza. Il quartier generale rimane a Dolcè, dove si può visitare anche la “Conservatoria” delle viti autoctone  in via di estinzione della Valdadige.